commenti recenti
Tempi recenti
Generi non sospetti
Tempi spesi bene
a tempi di musica

She wants revenge-This is forever

Tempi moderni

PDanny Boyle-Il milionario

il tempo perduto

Paolo Giordano-La solitudine dei numeri primi

idee che assimilo
idee che produco
scrivimi

Pallottoliere

conti un pò sospetti dal 10 settembre 2004 *loading*
conti non sospetti dal 10 ottobre 2004

martedì, 10 ottobre 2006

 

Non so quanto potra' durare, ma intanto la telefonia VoIP gratis verso i telefoni fissi di larga parte del mondo e' realta': basta infatti installare sul proprio PC VoipStunt, munirsi di cuffie, microfonino ed avere una connessione veloce ed il gioco e' fatto! Meglio dei soli 17 millesimi di euro al minuto di Skype, meglio di tutto perche' GRATIS. Le limitazioni in realta' ci sono e sono nelle 5 ore di chiamate gratuite a settimana (comunque un botto no?) e pare che la durata non possa eccedere i 40 minuti o le 30 telefonate per user-id. La prima limitazione che ho riportato e' nei TERMS OF USE, le altre sono nel vox populi e mi riserbo di verificarle in futuro: chi conosco che l'abbia usato sostiene funzioni, provare per credere.

postato da: tempinonsospetti alle ore ottobre 10, 2006 23:31 | Link | commenti (2)
categoria:tecnologia
lunedì, 20 febbraio 2006

Costruito sulla piattaforma di "Unreal Torunament", Tactical Iraqi e' un nuovo videogioco destinato alle truppe americane in partenza per l'Iraq. L'ennesima stramba trovata del Pentagono per limitare i danni del pantano mesopotamico e' una simulazione della vita irachena, che promette in 80 ore di insegnare ad un americano a comunicare in arabo con un iracheno, anche nella fondamentale comunicazione non verbale che tanta parte riveste nei popoli meridionali (come ad esempio il nostro).

Chi scrive pensa che esistano altri modi per migliorare le comunicazioni tra i popoli, ma tant'e'.

Da El Pais

postato da: tempinonsospetti alle ore febbraio 20, 2006 19:45 | Link | commenti (3)
categoria:tecnologia, geopolitica, strane cose
venerdì, 13 maggio 2005

Nella riflessione su un eventuale ritorno del nucleare in Italia uno degli argomenti piu' convincenti e' la presenza di centrali straniere a pochi chilometri dalle nostre frontiere: Francia e Svizzera fanno largo uso di questo tipo di energia e la vendono, con profitto, al nostro paese.

Il problema e' serio e la prospettiva di un incidente in una delle centrali a noi prossime avrebbe i contorni della beffa perche' oltre ad aver pagato per anni salate bollette ci ritroveremmo a fare i conti con contaminazioni fortissime (Cernobyl docet). Ad aggravare il problema arrivera' ben presto la Tunisia che avrebbe in progetto la costruzione di un impianto nucleare.

L'accerchiamento geo-nucleare dell'Italia sara' cosi' completo ed una riflessione si impone.

Da ReporterAssociati: http://www.reporterassociati.org/index.php?option=news&task=viewarticle&sid=7242

postato da: tempinonsospetti alle ore maggio 13, 2005 14:54 | Link | commenti (16)
categoria:ambiente, tecnologia
giovedì, 03 marzo 2005

Molti giornali e lo stesso sito ci ricordano che dieci anni fa esatti nasceva Yahoo. Primogenito tra i motori di ricerca, che poi ha esteso le sue attivita' fino ad arrivare a diventare un portale tra i piu' completi. Ha resistito all'esplosione della bolla della new-economy, e' cambiato e noi con esso: com'era il mondo prima di Yahoo?

Ma soprattutto com'era il mondo prima di Internet? Voi ve lo ricordate? Io a volte faccio fatica...

Da Repubblica.it : http://www.repubblica.it/2005/b/rubriche/scenedigitali/diecy/diecy.html

postato da: tempinonsospetti alle ore marzo 03, 2005 00:04 | Link | commenti (13)
categoria:tecnologia
lunedì, 13 dicembre 2004

Nonostante una visione popolare e facilona faccia passare i gay per femminucce, deboli, pronte a mollare ed incapaci di vendetta l'episodio che vado ad accennare lo smentisce.

I gay spesso sono degli omoni (o donnone) che possono mostrasi piuttosto incazzosi ed all'occorrenza estremamente vendicativi e chi ha dei dubbi sul loro q.i. (cosa che dovrebbe essere stra-smentita dalle meravigliose opere d'arte e d'ingegno che uomini e donne omosessuali ci hanno regalato da Saffo in poi) vada a chiedere ai nostri senatori che cosa e' capitato ai loro pc il 22 novembre scorso. Il giorno dopo il licenziamento di Dario Mattiello, collaboratore del Ministro (ed epuratore) Domenico Fisichella, i computer del Senato sono stati contagiati da un virus che mostrava una copula tra due gay, per la sicura gioia di tutti i senatori di AN...

Non si e' certi che i due fatti siano legati, ma la circostanza e ' quantomeno sospetta e chi scrive spera che le munifiche capacita' analitiche di chi occupa i seggi di quel ramo del parlamento si orientino, oltre a trovare il colpevole di tale nefandezza, anche all'ammettere che licenziare un valente collaboratore perche' gay e' una vera e propria porcata.

Da ReporterAssociati: http://www.reporterassociati.org/index.php?option=news&task=viewarticle&sid=4926 

postato da: tempinonsospetti alle ore dicembre 13, 2004 17:11 | Link | commenti (11)
categoria:politica, tecnologia
giovedì, 09 dicembre 2004

Se credevate che noi blogger avessimo conquistato tutto e tutti con le nostre confidenze, le nostre esternazioni, le nostre battaglie, le nostre paranoie e quant'altro vi sbagliate.

Il signore della foto è Joseph Epstein, uno scrittore, che in articolo sull'Opinion Journal dice chiaro e tondo che nonostante il blog sia il più grande fenomeno dei media degli ultimi anni e che molti professionisti non possano più fare a meno di leggersi una dozzina di blog al giorno si sta rischiando la saturazione mentale con questa mole di siti. Come dice lui la "RAM" non basta più. Meglio dunque tornare alla sana lettura di quotidiani.

Una bella e pungente riflessione che trovate su: http://www.opinionjournal.com/extra/?id=110005983

postato da: tempinonsospetti alle ore dicembre 09, 2004 14:43 | Link | commenti (17)
categoria:tecnologia
lunedì, 22 novembre 2004

Forse non tutti sanno che gli archivi televisivi sono estremamente deteriorabili: questo perche' a differenza delle pellicole cinematografiche che dopo un certo numero di anni assumono un colore "dominante" che puo' essere facilmente corretto, i nastri magnetici di cui sono composte le bobine e le videocassette dopo dieci anni per ragioni chimiche e meccaniche perdono lo strato c.d. di "ossido" su cui e' registrata l'informazione. Quest'anno in Italia ricorrono i 50 anni della TV: 5 volte dieci anni... Il videomagnetico in RAI e' molto piu' recente, una trentina d'anni, sufficienti a far scomparire i vecchi AVR (2 pollici) che piu' o meno (molto piu' meno che piu') sono stati copiati su videocassette betacam sp. Quanto all'archivio su cassette Umatic (3/4) sta miseramente scomparendo e da un paio d'anni hanno raggiunto la dead line anche i Betacam SP. Finche' non si avra' la digitalizzazione del materiale sara' una continua corsa a copiare i programmi prima che di essi non resti traccia: il rischio reale (e gia' in gran parte realta') e' la perdita di documenti unici della nostra storia, del nostro intrattenimento. Della nostra cultura.

Il problema non e' solo italiano, anche se in Italia esso assume proporzioni vergognose per un paese avanzato. Da Le Monde Diplomatique: http://www.ilmanifesto.it/MondeDiplo/LeMonde-archivio/ultimo/0410lm03.01.html

postato da: tempinonsospetti alle ore novembre 22, 2004 18:18 | Link | commenti (18)
categoria:tecnologia
lunedì, 25 ottobre 2004

Nella prima meta' del Novecento era pratica comune per i pochi che conoscevano le lingue straniere sintonizzarsi sulle radio che trasmettevano ad onde corte per conoscere le notizie dal mondo, quelle che per ragioni di censura o scelta editoriale non arrivavano in Italia. La tecnologia si e' evoluta molto da allora e noi usiamo ora internet per veicolare od apprendere informazioni: e' un mezzo impossibile da controllare saldamente.

Veloce ed anarchico come i nostri blog. O come quelli iracheni. Dal Middle East Times e da li' a Baghdad, Falluja, Basra, Najaf, Kirkuk e chissa' fin dove http://www.metimes.com/2K4/issue2004-43/net/iraqi_blogs_building.htm

postato da: tempinonsospetti alle ore ottobre 25, 2004 16:46 | Link | commenti (9)
categoria:tecnologia, geopolitica
giovedì, 14 ottobre 2004

Se c'e' un crimine per cui prevederei seriamente la pena di morte e' il reato di squillo del cellulare nella sala cinematografica, commesso da manager cafoni, 18enni testosteronizzati, 20enni ochette seguaci della De Filippi, neo-genitori iperapprensivi. Prima che proponga ai miei 5 (di numero e contati) lettori di riparire San Saba per internare tali mentecatti adottiamo anche noi la seguente misura nei nostri cinema od in alternativa in quelli che frequento io

Sul provvedimento contraria la Commissione Europea
Francia: stop agli squilli molesti nei cinema
Una legge del governo transalpino permetterà agli esercenti di installare dispositivi che bloccano le chiamate
PARIGI - Niente più squilli di suonerie a disturbare la visione nelle sale dei cinema francesi. Lo ha deciso il governo transalpino, primo in Europa a promuovere un provvedimento simile, andando incontro alla richiesta presentata dagli esercenti dei cinema. I proprietari delle sale potranno installare dei dispositivi che impediranno il funzionamento dei telefoni cellulari.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2004/10_Ottobre/12/cinema.shtml

postato da: tempinonsospetti alle ore ottobre 14, 2004 08:39 | Link | commenti (2)
categoria:tecnologia, cronaca
martedì, 05 ottobre 2004

Di premi strambi ne esistono tanti, ma questo per genialita' e provocazione mi sa che li supera tutti.

Consegnati ad Harvard i riconoscimenti 2004
IgNobel 2004 al brevetto del riporto
Assegnati ad Harvard i contro Nobel. Premiate le invenzioni più strane, inutili, singolari con lo scopo di incuriosire e divertire
 
WASHINGTON - Uno studio scientifico sul collegamento tra la musica country music e il suicidio, una nuova tecnica (brevettata) per il riporto dei capelli, uno studio approfondito sull'opportunità di mangiare o meno il cibo caduto a terra entro 5 secondi. Ai geniali scienziati che hanno condotto queste ricerche vanno i premi IgNobel 2004.
postato da: tempinonsospetti alle ore ottobre 05, 2004 19:50 | Link | commenti
categoria:tecnologia, strane cose