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mercoledì, 28 gennaio 2009

Robinho è accusato di aver stuprato una 18enne di Leeds. Afp

Solo i maggiori appassionati della kakanovela consumatasi nei giorni scorsi sanno che essa a Manchester ebbe strascichi non solo societari, ma anche personali che riguardarono uno dei brasiliani in forza al City, Robinho. Robson de Souza detto Robinho o anche rey do drible per il suo dribbling fulminante è un ex-calciatore del Real Madrid trasferitosi a Manchester attirato dai soldi e dai grandi progetti del club mancuniano, ma ritrovatosi poi a predicare nel deserto di una squadra non alla sua altezza. Proprio per questo sconforto il nostro contava e pressava sull'arrivo dell'amico Kakà e grande è stata la sua delusione alla notizia che il milanista non si sarebbe mosso dalla sua attuale squadra... A questo grande dispiacere fu attribuita la sorprendente fuga dall'allenamento per scappare in Brasile tra le ire del tecnico Hughes cui disse qualcosa del tipo "vado a comprare le sigarette" per poi sapere dai giornali che il suo centravanti se la godeva a Copacabana.

Ora pare che il nostro Robinho più che affranto dal mancato arrivo di Kakà a Manchester fosse riparato in Brasile per sfuggire alla accuse di stupro mossegli da una ragazza di Leeds. Con un pò di cinismo potremmo aggiungere che magari sperava che la magistratura carioca negasse l'estradizione verso il Regno Unito come nel caso del nostro Cesare Battisti...

postato da: tempinonsospetti alle ore gennaio 28, 2009 11:48 | Link | commenti
categoria:sport
martedì, 20 gennaio 2009

La prima pagina del Marca oggi in edicola. www.marca.com

Dopo aver garantito l'italianità di Alitalia (s)vendendola ad un gruppo di imprenditori italiani (la CAI), Silvio Berlusconi ha pensato bene di garantire l'italianità di un altro patrimonio (acquisito) del nostro Paese, ossia Ricardo Kakà rifutando l'offerta "principesca" di un club inglese, il Manchester City.

Due considerazioni vanno fatte su questo suo ergersi a paladino dell'italianità:

La prima è che non vendendo a marzo scorso ad Air France la nostra compagnia di bandiera ci ha fatto scontare 3 o 4 miliardi di debiti che si sarebbe accollata la stessa AF che avrebbe oltretutto pagato anche qualcosa le azioni che rilevava. La stessa AF che ora entra con il 25% del capitale e rileverà entro 4 anni tutta AZ a prezzo di saldo.

La seconda considerazione è che vendendo un quasi ex-giocatore come Kakà al Manchester City si sarebbe messo in tasca 130 milioni con cui avrebbe potutto rifondare la squadra e risparmiare i soldi (tanti) dell'ingaggio del brasiliano. Ora invece si trova un giocatore che non rende, lo stipendia con un mucchio di quattrini e lo venderà alla metà del prezzo al Real Madrid quando a giugno i Blancos avranno di nuovo un Presidente in grado di decidere gli acquisti.

La conclusione evidente è che avendo Berlusconi buttato nel cesso 3 miliardi di soldi pubblici con Alitalia si è sentito in obbligo di fare altrettanto con 130 milioni di soldi suoi. Nessuno ora, nemmeno nel PD, potrà dire che non è un investitore coerente...

postato da: tempinonsospetti alle ore gennaio 20, 2009 18:03 | Link | commenti
categoria:sport, economia
mercoledì, 14 gennaio 2009

L'argomento dominante negli ultimi due giorni sui media nazionali è l'esclusione del film di Matteo Garrone Gomorra dalle nomination per gli Oscar. La notizia è messa spesso in relazione alla sconfitta subita dallo stesso film ai Golden Globe da parte de Valzer con Bashir di Ari Folman.
Questa pellicola che racconta della prima guerra in Libano (e dei massacri di Sabra e Chatila che seguirono) viene considerata vincente sul nostro in ragione del particolare momento storico che stiamo vivendo e della maggiore esposizione mediatica del conflitto in Medio Oriente rispetto all'attività della Camorra a Napoli e dintorni.
In pratica stiamo rosicando perché il nostro film sarebbe regolarmente battuto da un film più "sulla notizia" se non addirittura più furbo e per di più un cartone animato...
A nessuno è venuto in mente che magari Valzer con Bashir sia un film davvero migliore di Gomorra. Mi spiego: pur avendo apprezzato il film di Garrone sono rimasto deluso dalla scelta di escludere alcune immagini presenti nel libro che cinematograficamente sarebbero state molto potenti (una su tutte il container con i corpi dei cinesi morti che si apre a mezza altezza nel porto di Napoli). E poi la sua forza è solo nella sceneggiatura, ma da un punto di vista cinematografico non inventa nulla.
Valzer con Bashir invece un nuovo linguaggio lo crea davvero con la sua potente e ritmata ibridazione di cartoon e film, basta solo vedere il trailer per rendersi conto di quanto nuovo ed efficace sia questo film.

postato da: tempinonsospetti alle ore gennaio 14, 2009 11:48 | Link | commenti
categoria:cinema