
Da domani sarò in viaggio tra Siria e Giordania fino al 27 agosto: un viaggio che voglio da sempre, da quando lessi come Paolo Matthiae scoprì Ebla semplicemente guardando un brullo colle ed immaginandoci dentro, solo e pazzo com'era, un grande civiltà; da quando rimasi folgorato dal rosa di Petra e dalle colonne che incorniciano il vuoto a Palmira; da quando mi parlarono del Krak des Chevaliers (nella bella foto di A travers) e mi ci vidi tenente Drogo dentro ad aspettare i tartari.
E per un milione di altre ragioni.
Buona estate a tutti,
Tempi.


