
Cito il buon Caparezza perche' ha riportato con la sua canzone The auditel's family l'attenzione sell'Auditel e le sue famiglie, di cui si sente sempre molto parlare senza che nessuno sappia davvero di cosa si parla.
Per anni infatti, in ossequio ad un (doveroso) stretto silenzio sul panel delle 2400 (ora 5000) famiglie chiamate a decidere le sorti della tv italiana, nessuno era disposto a dare informazioni su chi e cosa fosse l'Auditel. Ora, un po' un uso piu' consapevole ed esteso di Internet, un po' per l'elevato numero di famiglie uscite dai panel per motivi di "rotazione" e soprattutto perche' molte tv locali e satellitari hanno fatto pressioni per vederci chiaro, la cappa "massonica" che avvolgeva tutto il sistema e' andata alleggerendosi.
La glastnost televisiva passa anche per il sito ufficiale, che curiosamente gia' dalla prima pagina si preoccupa di sfatare molte leggende metropolitane, prevedendo una pagina dedicata alle favole ed un'altra di faq.
Per saperne di piu' vi invito dunque a consultare il sito e questo ottimo documento trovato tramite Wikipedia: peccato poco si dica del fratellino morto di Auditel, l'NSSI di Nielsen, vero goiello del neo-capitalismo avanzato.
Vorrei dire di piu', ma chi scrive ha l'obbligo di denunciare di essere colluso con questo sistema e sapete com'e'...


