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lunedì, 31 ottobre 2005

horst arrestato negli anni '60

E' online da poco il sito internet di Horst Fantazzini: personaggio di cui ignoravo l'esistenza, bandito gentile capace di rapinare le banche fuggendo in bicicletta, facendolo con armi giocattolo, per poi spedire rose alle rapinate.

Uomo contro le istituzioni, soprattutto quelle carcerarie: vicino agli anarchici e alla sx extraparlamentare (forse alle BR), protagonista e vittima di molte battaglie. Monomaniaco della fuga e della rapina, cui non seppe rinunciare neanche vecchio e malato.

Un bel personaggio oltre la morale. http://www.horstfantazzini.net/index.htm

postato da: tempinonsospetti alle ore ottobre 31, 2005 19:38 | Link | commenti (5)
categoria:persone
mercoledì, 26 ottobre 2005

Dal sito ufficiale (http://www.danielasantanche.com) riporto uno stralcio della biografia uscita sul Foglio:

"Daniela Santanchè (An) trascorse un’infanzia contrastata e faticosa, che qui testimonia:
Lo riconosco: io da piccola ero una peste,una ribelle, una rompiballe, se mio figlio fa a me quello che io ho fatto ai miei genitori sono rovinata. Il primo ricordo che ho della mia vita è questo: ci sono io a quattro, cinque anni, con il grembiulino dell’asilo e la ramazza in mano, che sto facendo le pulizie mentre qualcuno mi fa una fotografia, e risento la voce di mia mamma Delfina in lontananza che dice: ecco, Daniela, lei deve sempre fare qualcosa! Ecco, lei deve sempre comandare!… Il fatto è che non volevo uniformarmi alla mia famiglia, accettarne le regole, anche da piccolissima, tantè che prima di andare alle elementari i miei genitori mi portarono dallo psicologo, perché avevano l’intenzione di mettermi in collegio.
Non mi volevano più tenere in casa con mio fratello e mia sorella! Poi non se nè fatto nulla, ma qualche anno fa, quando ho partorito Lorenzo, mia madre mi ha detto: "speriamo che tuo figlio non sia come te, perché se devi pagare quello che hai fatto pagare a me, auguri! Però quanto soffrivo, e infatti”.


Vista la sua avversione ai collegi non si capisce il perché del suo gestaccio rivolto agli studenti che chiedevano una scuola ed una università pubblica migliore.

O era solo un modo per mostrare il suo ultimo anello di Bulgari...

postato da: tempinonsospetti alle ore ottobre 26, 2005 13:53 | Link | commenti (9)
categoria:politica, persone
venerdì, 14 ottobre 2005

Ho deciso che ce l'ho con Impregilo, la fresca aggidicataria della costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina. In molti non credono che sia una buona cosa realizzarlo, nemmeno la Borsa che non ha certo premiato la societa' per questo appalto (e la cosa e' molto significativa).

Mario Tozzi non ne pensa bene ed io (cosi' come si configura) con lui in un articolo che lessi su Panda, rivista del WWF http://www.geologia.com/articoli/geol/stretto.html

postato da: tempinonsospetti alle ore ottobre 14, 2005 11:17 | Link | commenti (22)
categoria:ambiente, economia
martedì, 04 ottobre 2005

Non è che tutte le aziende italiane siano in crisi: ce ne sono alcune che riescono abitualmente a vincere importanti commesse all'estero. Penso in particolare alle petrolifere e alle edili: tra queste ultime una delle più performanti, anche come titolo in borsa, è l'Impregilo.

La controllata di Gemina (cioè Cesare Romiti), un paio d'anni fa si è aggiudicata la commessa della realizzazione delle dighe del Progetto Karahnjukar. Di che si tratta? In pratica Impregilo sta costruendo tunnel e dighe funzionali ad una nuova centrale idroelettrica negli altopiani orientali islandesi: essa andrà ad alimentare la fabbrica di alluminio dell'Alcoa in realizzazione in uno dei fiordi più belli dell'isola.

Fin qui niente da obiettare se non fosse che:

  • le dighe manderanno sott'acqua la seconda regione incontaminata più grande d'Europa, papabile fino a pochissimi anni fa di diventare parco nazionale (stiamo parlando di 3000 kmq);
  • verrà stravolto il canyon più profondo e forse più bello d'Europa (nella foto);
  • verranno deviati due fiumi glaciali che provengono dalla terza calotta glaciale del pianeta, ossia se le dighe non saranno spazzate via da probabili inondazioni vulcaniche saranno riempite nel giro di vent'anni dai detriti che questi fiumi trasportano;
  • l'energia servirà solo alla diga, perché gli islandesi hanno la pulitissima geotermica per i loro affari;
  • è già morto un operaio per le condizioni pessime di sicurezza in cui Impregilo fa lavorare i suoi addetti;
  • addetti sottopagati e provenienti da turchia, portogallo ecc costretti a vivere in container di umbro-marchigiana memoria;
  • l'energia elettrica verrà venduta all'Alcoa sottocosto, con probabile accollo sulle tasche degli islandesi;
  • la fabbrica dell'Alcoa inquinerà a proprio piacimento, in barba a Kyoto (da cui l'Islanda ha ottenuto deroghe), la nazione meno inquinata del mondo;
  • i 700 posti di lavoro previsti a regime nella fabbrica saranno probabilmente appannaggio di manovalanza straniera (a basso costo).

Non tutte queste nefandezze sono da imputare ad Impregilo, ma buona parte si. Per saperne di più:

http://www.90est.it/karahnjukar.html Un reportage

http://www.carta.org/rivista/settimanale/2003/39/39Fulignoli.htm L'Impregilo Connection

http://www.islanda.it/modules.php?name=News&file=article&sid=628 Se ne parla sul Manifesto

http://www.karahnjukar.is/EN/ Il sito del Progetto Karahnjukar

http://www.savingiceland.org Il sito dell'opposizione al Progetto Karahnjukar

postato da: tempinonsospetti alle ore ottobre 04, 2005 19:53 | Link | commenti (9)
categoria:ambiente, economia