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conti un pò sospetti dal 10 settembre 2004 *loading*
conti non sospetti dal 10 ottobre 2004

giovedì, 21 aprile 2005

In molti si saranno meravigliati del fatto che l'UDC in questi giorni si sia ricordato di essere un partito e non un circolo di berluscones. Dopo 4 anni di totale servilismo giustificato da spirito di coazlizione e stemperato da parziali distanze nel merito ma non nei fatti, Follini alza la voce e va contro il capo della coalizione.

Giustificare questa presa di posizione con vecchi riti della politica o rispetto istituzionale e' solo fumo negli occhi gettato in faccia a chi vuol crederci: troppe porcate sono passate dagli scranni dei post-democristiani, troppi loschi figuri militano tra le loro file. La verita' e' che Follini e Casini si stanno giocando il futuro del loro partito e lo fanno costretti da una parte dall'emorragia di affiliati verso la Margherita e spinti dall'altra da un sondaggio che in questi giorni li vedrebbe in crescita esponenziale complici la ribalta mediatica ed la migrazione di elettori forzisti.

Il sondaggio che posto profila l'UDC all'8 per cento se solidale alla CDL, l'11 se corresse da sola. L'ex partitino tanto bistrattato da Berlusconi mette paura allo stesso che se uscisse anche AN dalla coalizione si ritroverebbe con un bacino elettorale ridotto della meta' se non peggio.

Da Politica in europa: http://www.politicaineuropa.com/modules.php?name=News&file=article&sid=775

postato da: tempinonsospetti alle ore aprile 21, 2005 09:52 | Link | commenti (21)
categoria:politica
lunedì, 18 aprile 2005

Economist.com

Per far arrivare agli italiani il messaggio che il paese e' davvero messo male c'e' voluta una crisi di governo che ha finalmente aperto gli occhi su conti pubblici ed impoverimento del sistema. Chi non partecipava alla mensa di Berlusconi preferendo impiegare il suo tempo in letture proficue seppur drammatiche era attonito dalla totale indifferenza di questo governo alla famosa "perdita di competitivita'" tante volte evocata da Ciampi, dall'ormai ridotta al lumicino spesa per la ricerca e innovazione (idem), dal reale impoverimento di grandi strati della popolazione.

Per chi si e' svegliato adesso, per quelli che non hanno digerito i piatti di Berlusconi e per chi semplicemente non aveva afferrato le dimensioni del problema linko un rapportino dell'Economist (tanto spesso attaccato dal governo) che ci dice che siamo ancora un paese schifosamente ricco ma destinato ad impoverirsi molto velocemente, che la colpa di questo non e' dei cinesi (ma come si fa a dar retta alla Lega?), che stiamo diventando vecchi e senza idee, che in Guadalupa hanno molti piu' pc di noi e che politicamente non sfruttiamo il 50% delle nostre risorse (ossia le donne in politica in Italia non esistono).

Antidepressivi vivamente consigliati su http://www.nuovoeutile.it/upFile/Economist.pdf (richiede acrobat reader)

postato da: tempinonsospetti alle ore aprile 18, 2005 23:16 | Link | commenti (10)
categoria:politica, economia
lunedì, 11 aprile 2005

http://ratzingerpapa.splinder.com

...e non dico altro.

postato da: tempinonsospetti alle ore aprile 11, 2005 19:07 | Link | commenti (30)
categoria:cronaca, persone, strane cose
mercoledì, 06 aprile 2005

avignone.jpg (85048 byte)

Va bene che un Giubileo ricorre ogni 25 anni e che di Papa ne muore uno ogni ehm... "morte di Papa" ma che i poveri romani si trovino ad affrontare entrambi i casini nel giro di 5 anni mi sembra un po' troppo...

I poveri abitanti della Citta' Eterna poterono godere di un meritato riposo nel 1275 quando nella graziosa cittadina della foto, Avignone, Clemente V porto' la sede papale che ivi venne mantenuta sino al 1410. Propongo quindi che in nome dell'universalita' della Chiesa e delle nuove sfide globalizzanti che l'attendono la sede pontificia venga portata di tanto in tanto in citta' diverse da Roma: si potrebbe pensare ad un meccanismo tipo Coppa America, chi vince il soglio si piglia pure la sede.

Speranzoso che tale brillante proposta venga accolta e fidando che lo Spirito Santo illumini i cardinali indicando loro il Papa nell'arcivescovo di Brasilia o Camberra mi preparo spiritualmente alle code in auto che incolpevole (in quanto ateo) devo sopportare causa la fede del pellegrino.

Amen.

postato da: tempinonsospetti alle ore aprile 06, 2005 17:54 | Link | commenti (9)
categoria:cronaca
lunedì, 04 aprile 2005

Dai primi exit polls emerge una netta vittoria del Centro Sinistra nelle elezioni regionali. Fatte salve le dovute cautele un risultato di 11 a 2 (in Basilicata si votera' poi) e la perdita di regioni geopoliticamente fondamentali come Lazio, Piemonte e Puglia rappresenterebbe una batosta enorme per il Polo considerando anche che in quelle regioni il governo uscente non veniva percepito come negativo e che in Puglia si potrebbe affermare un candidato poeta, gay e comunista (Vendola).

La sconfitta, che in termini di regioni e voti e' comunque gia' accertata, del Centro Dx e' dipesa solo dalla presenza di Alternativa Sociale o c'e' dell'altro? E queste elezioni hanno valore politico o no? Di sicuro questa sera ci saranno regolamenti di conti tra le alte sfere del Polo e la verifica di Governo mai veramente chiusa si riaprira' domani con conseguenze virtualmente illimitate (crisi di governo?).

Ragioniamoci assieme.

postato da: tempinonsospetti alle ore aprile 04, 2005 17:01 | Link | commenti (21)
categoria:politica